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NTP, tecnologia al potere
La vostra azienda è un punto di riferimento per gli assetti: qual è la vostra storia, come nasce Ntp?

NTP è stata fondata, nel 1989 da mio padre Klaus, con l’intento di fare conoscere al pubblico un grande pro-dotto: le molle per assetto Eibach, marchio già allora conosciutissimo in tutto il mondo ma non in Italia. In seguito la gamma dell’offerta si arricchì con i famosi ammortizzatori Bilstein. Nel 2004 la scelta di collaborare con l’americana K&N, produttrice leader di filtri aria, successivamente con BBS attiva nel campo dei cerchi in lega e, per finire, da inizio anno siamo partner dell’ austriaca REMUS nel settore scarichi sportivi auto e moto. In questi 23 anni non siamo diventati solo un punto di riferimento per clienti che vogliono personalizzare e migliorare aspetto e funzionalità della propria vettura, ma abbiamo colto tantissimi successi come fornitori di team impegnati in gare competitive e di tutte le case automobilistiche italiane:Ferrari, Maserati, FIAT, Alfa Romeo, Lamborghini, Pagani etc.

Avete scelto marchi come Eibach e Bilstein per la progettazione e la produzione di parti tecniche per sopensioni: com’è nata la decisione di distribuire questi prodotti?

Mio padre aveva la convinzione, e non si sbagliava, che esistesse una “fame” di prodotti specifici, molle ed assetti, di qualità per migliorare la tenuta di strada e la sicurezza; valga un dato su tutti: Siamo da anni il miglior importatore per Eibach in tutto il mondo. Per diventare grandi abbiamo sempre offerto al mercato quanto di meglio richiede: prodotti di qualità, disponibilità del prodotto immediato, affidabilità e servizio anche dopo la vendita.
La complessità del mercato del motorsport negli ultimi anni è cresciuta.

Quali sono le vostre strategie per fronteggiare il cambiamento?

Con i nostri partner proponiamo ai clienti prodotti di altissima qualità, investono grandi cifre in nuove tecnologie, sia per le vetture di serie, come assetti pneumatici e/o elettronici, sia nel settore competizione con materiali innovativi e leggeri. Titanio e fibra in carbonio sono materiali che attualmente usiamo e sviluppiamo per alleggerire e migliorare i nostri prodotti.

Quali sono i motivi per cui i clienti scelgono Ntp?

Costruiamo assetti su richiesta sia per vetture moderne come le Audi R8 GT3 e Porsche 997, ma anche vetture normali come le Peugeot 106 da salita e MINI per il monomarca BMW Italia o auto storiche che hanno valori superiore al milione di euro. Con la nostra esperienza e quella dei nostri partners possiamo soddisfare ogni esigenza.
Siete specializzati nello sviluppo e nella personalizzazione di assetti stradali e racing, sia per privati sia per case automobilistiche.

Quanto è difficile accontentare i clienti?

Si deve capire con le informazioni date dal cliente, come dobbiamo operare sull’assetto per la specifica esigenza. Devo dire che, sino ad oggi, i clienti sono molto soddisfatti dagli assetti costruiti e sviluppato nel nostro Bilstein Technical Center Italia.

Tecnologia, studio, passione: qual è il vostro fiore all’occhiello nel campo dell’innovazione?

Sicuramente l’ammoritzzatore anteriore regolabile in estensione e compressione per la Porsche 911 dal 1973 in poi. Invece per le vetture moderne gli ammortizzatori Bilstein MDS a due vie senza il serbatoio esterno. Bilstein non usa più il sistema con il serbatoio esterno perché è un peso in più e un pezzo di usura (perdita olio/gas)

I vostri assetti sono impiegati in moltissime competizioni: qual è il risultato che vi rende più orgogliosi?

Attualmente abbiamo nelle auto storiche le vetture più veloci con i nostri assetti, sia nei rally salita che in pista. A livello internazionale la vittoria quest’anno e il podio completo nelle 3 gara più difficile al mondo: la 24 ore del Nürburgring, 24ore LeMans e 24ore Spa.

Qual è l’assetto più complicato che vi è capitato di mettere in pista?

La Pagani Zonda, nello sviluppo iniziale, era una vettura molto sensibile e ogni minima regolazione che provavamo si faceva “sentire”.

Svariate dalla Formula 3 alle prove in salita, dai trofei monomarca ai trofei GT: quali sono le competizioni su cui investirete in futuro?

I nostri punti di forza sono la pista, salita e i Rally per le auto storiche. Ma abbiamo un nuovo prodotto in sviluppo per entrare in un nuovo campo di gara per prossimi anni.

Il vostro Bilstein Technical Center è l‘unico centro autorizzato in Italia, un biglietto da visita prestigioso, Quali sono state le maggiori difficoltà in questi 15 anni?

Sia 15 anni fa, ma anche oggi, c’erano difficoltà così come grandi possibilità. Bisogna non lamentarsi, ma adeguarsi alle nuove esigenze, inventare e sviluppare sempre nuove cose e/o soluzioni per avere successo nel presente e nel futuro.

Com’è cambiato il motorsport da quando avete iniziato?

È diventato più professionale, ma anche più blasonato, con investimenti che, a volte, pare non servano a migliorare la performance della vettura ma hanno come fine ultimo il prestigio e l’immagine. Per noi il motorsport è sì un fattore di prestigio ma in primis di sviluppo del prodotto per il nostro mercato dell’aftermarket. Come si dice: “Win on Sunday, sell on Monday”

24/09/2012
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